La storia dell’Indonesia può essere considerata l’alba dell’umanità, poiché è qui che sono stati rinvenuti i resti dei primi uomini. Durante l’antica era dei regni e degli imperi, l’Indonesia ha visto l’ascesa di grandi imperi che governavano quasi tutto il Sud-Est asiatico e che hanno svolto un ruolo chiave nella storia della regione. Dopo aver ottenuto l’indipendenza dalla colonizzazione straniera e dalle due guerre mondiali, l’Indonesia è emersa come un paese unito e ha continuato a prosperare tra le nazioni più importanti del mondo fino ai giorni nostri.
Quando è iniziata la storia dell’umanità in Indonesia?
I resti fossili dell’Homo erectus e dei suoi strumenti, popolarmente noti come “Uomo di Giava”, rinvenuti nel sito archeologico di Sangiran, nella Java centrale, suggeriscono che l’arcipelago indonesiano fosse già abitato dall’“uomo primitivo” almeno 1,5 milioni di anni fa. Recentemente, il fossile dell’Homo floresiensis, soprannominato “uomo hobbit”, è stato scoperto a Liang Bua, sull’isola di Flores, e si ritiene che sia uno degli antenati dell’uomo moderno.
Cosa accadde durante l’epoca dei re e dei sultani?
Le cronache cinesi riportano che il commercio tra India, Cina e le isole che oggi costituiscono l’arcipelago indonesiano era già fiorente fin dal I secolo d.C. Il potente impero marittimo di Srivijaya, nel sud di Sumatra, che dal VII al XIII secolo governò i mari di Sumatra e lo stretto di Malacca, era il centro dello studio del buddismo e famoso per la sua ricchezza. Nell’VIII-IX secolo, la dinastia Sailendra del regno di Mataram, nella Java centrale, costruì il magnifico tempio buddista di Borobudur, seguito dalla costruzione del tempio indù di Prambanan.
Dal 1294 al XV secolo, il potente regno di Majapahit, situato nella parte orientale di Giava, esercitò la sua sovranità su gran parte dell’arcipelago. Nel frattempo, piccoli e grandi sultanati prosperarono su molte isole dell’arcipelago, da Sumatra a Giava e Bali, fino a Kalimantan, Sulawesi, Ternate e le Molucche, soprattutto dopo l’arrivo dell’Islam nel XIII secolo.
Com’è stata l’era Coloniale?
Dopo l’arrivo di Marco Polo a Sumatra, nel XVI secolo si susseguirono ondate di europei – portoghesi, spagnoli, olandesi e britannici – che cercavano di dominare il commercio delle spezie alla fonte, ovvero nelle Molucche o Isole Maluku dell’Indonesia. Nel 1596 le prime navi olandesi gettarono l’ancora sulle coste di Giava occidentale. Nei tre secoli successivi, gli olandesi colonizzarono gradualmente questo arcipelago fino a farlo diventare noto come Indie orientali olandesi.
La nascita dell’Indonesia e la dichiarazione di indipendenza
La rivolta contro gli oppressori colonizzatori si diffuse rapidamente in tutto il Paese. I giovani indonesiani, nel loro Giuramento della Gioventù del 1928, promisero insieme di costruire “Un Paese, Una Nazione e Una Lingua: l’Indonesia”, indipendentemente dalla razza, dalla religione, dalla lingua o dall’origine etnica nel territorio allora conosciuto come Indie Orientali Olandesi.
Infine, il 17 agosto 1945, dopo la sconfitta dei giapponesi nella seconda guerra mondiale, il popolo indonesiano dichiarò la propria indipendenza attraverso i suoi leader Soekarno e Hatta.